Amianto: il killer silenzioso nei vecchi tetti
Ancora oggi, moltissimi capannoni e abitazioni in Veneto presentano coperture in Eternit (fibrocemento contenente amianto). La legge vieta severamente la manipolazione di questi materiali senza le dovute protezioni e autorizzazioni. Una lastra spezzata libera fibre killer nell'aria: la rimozione deve essere effettuata solo da ditte iscritte all'Albo Nazionale Gestori Ambientali nella categoria specifica.
L'iter burocratico: Piano di Lavoro e autorizzazione ULSS
Non si può semplicemente caricare l'amianto su un camion. È necessario redigere un 'Piano di Lavoro' dettagliato da presentare all'ULSS competente almeno 30 giorni prima dell'intervento. Costea si occupa della gestione dell'intera pratica: dal sopralluogo tecnico alla messa in sicurezza delle lastre tramite incapsulamento (spruzzaggio di liquidi fissativi), fino al trasporto in discariche speciali autorizzate.
Sanzioni penali e incentivi fiscali
Abbandonare o smaltire illegalmente amianto non comporta solo multe da migliaia di euro, ma costituisce un reato penale. Al contrario, la rimozione certificata può beneficiare di importanti detrazioni fiscali e incentivi per il rifacimento dei tetti con pannelli fotovoltaici. Investire nella bonifica oggi significa rivalutare l'immobile e proteggere la salute di chi lo abita.